Niscemi: pensionata deceduta, verifiche su possibili maltrattamenti in famiglia
di Redazione
Il procuratore capo di Gela ha aperto un fascicolo dopo il decesso di una pensionata di Niscemi, venuta a mancare dopo circa un mese di degenza in ospedale. Il caso è molto delicato e in questi casi la prudenza non è mai troppa. I pm hanno altresì disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’esame autoptico, dando incarico a un medico legale. Il decesso sembrerebbe verosimilmente da attribuire a cause naturali ma i pm non vogliono lasciare nulla al caso. Ciò anche per via dei trascorsi del marito, un uomo di 85 anni, già indagato per maltrattamenti in famiglia. I magistrati avevano proposto al gip il divieto di avvicinamento dell’uomo, ma il ricovero della consorte non aveva reso possibile la convalida della misura cautelare. Adesso i pm voglio valutare se esista o meno un nesso tra le presunte condotte violente dell’uomo e il decesso della moglie.











