Niscemi, murales per riscoprire la street art. Evento promosso da Pro Loco, Fai e Ordine Architetti
di Claudia Meli
Un tour alla riscoperta della street art promosso dalla Pro Loco, presieduta da Francesco Cirrone. L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, la Fai e il comune di Niscemi. Titolo della giornata «I muri (si) raccontano, Urban Canvas: Niscemi art street tour». Un evento nato dall’interpretazione del murales quale forma d’ arte che può configurarsi come rigenerazione urbana, propulsore di un cambiamento morfologico all’insegna della rinascita. Un vero e proprio viaggio tra le vie cittadine, in compagnia degli artisti Roberto Collodoro, Cettina Callari, Alessio Margani e i delegati della Fai, Federico Alba e Maria Chiara Spinello, all’interno della narrazione della genesi e del significato di alcuni dei murales più rappresentativi della città: dalle realizzazioni di Cettina Callari, portatori di valori universali quali la pace, la legalità e la gentilezza, all’omaggio dell’artista Alessio Margani a Mario Gori, al suo genio poetico e all’immortalità della sua poesia.


E ancora, dal murales del celebre street artist Blu che, incarnando il connubio arte e protesta, prende una posizione netta contro il Muos, idea espressa anche dall’artista Luvi nella grande opera realizzata in via Regione Siciliana, all’opera dell’artista Salvo Ligama che attraverso la realizzazione di un abbraccio, descrive il ritorno alla manifestazione dei sentimenti nel periodo post covid. Un’iniziativa, sostengono gli organizzatori, foriera di possibili sviluppi nella direzione di un ulteriore arricchimento artistico della città.









