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Niscemi oltre la frana, i sogni dei bambini: «La scuola di domani e una città sicura»


di Alberto Drago

16 Apr 2026

Il prefetto Fabio Ciciliano, capo del dipartimento nazionale di Protezione civile e commissario straordinario per la frana di Niscemi, ha incontrato gli alunni delle classi quarta D e quinta E del plesso «Don Milani». I ragazzi, nell’ambito del progetto legato al dissesto idrogeologico intitolato “Una scuola per tutti”, hanno realizzato un plastico che illustra la loro visione per la Niscemi del futuro, che sappia guardare oltre alle ferite causate dall’evento del 25 gennaio scorso. Il manufatto è stato realizzato dagli alunni della primaria dell’istituto comprensivo «Francesco Salerno», diretto dalla professoressa Licia Salerno.

Un percorso didattico guidato dalle insegnanti Valentina Morgana (esperta) e Gaetana Militello (tutor), a seguito di laboratori che hanno coinvolto anche l’architetto Roberto Militello, docente della scuola di formazione Futura. Il plastico era già stato presentato nell’aula consiliare del Comune nel corso di un tavolo tecnico; in quell’occasione gli scolari avevano approfondito i temi legati alla frana in un confronto con le istituzioni cittadine, la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco.

Non trovandosi in città al momento della prima presentazione, il prefetto Ciciliano, informato del pregevole lavoro svolto, aveva espresso il desiderio di incontrare presto i ragazzi. Giovedì, presso la scuola San Giuseppe — sede locale della Protezione Civile — il prefetto ha così visitato gli alunni alla presenza della dirigente Salerno e dell’assessore Francesco Alesci. Ai giovani cittadini si è rivolto con parole di elogio, complimentandosi per un’attività che educa alla cultura della sicurezza sin dai banchi di scuola.
Ciciliano, dopo aver ascoltato la descrizione della “Niscemi nuova” immaginata dagli studenti, ha assicurato che terrà conto delle loro idee, definendole il frutto di un serio lavoro di ricerca e di un sincero desiderio di rinascita per l’intera comunità.


Alberto Drago
Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.