Niscemi, progetto di solidarietà del Rotary fa rinascere una pizzeria colpita dalla frana
di Alberto Drago
Il progetto “Sapori che resistono – Niscemi riparte” restituisce un pezzo di futuro alla comunità locale. L’iniziativa, promossa dal Rotary Club su input del Governatore Sergio Malizia per sostenere il tessuto sociale ferito dal grave dissesto idrogeologico dello scorso 25 gennaio, ha permesso la rinascita di una pizzeria e panineria del centro storico, costretta alla chiusura dopo il disastro.L’intervento è stato finanziato grazie al Fondo di solidarietà “Pino Capone” del Distretto 2031 (che unisce i club piemontesi di Torino, Biella, Novara, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola e della Valle d’Aosta), in sinergia con il Distretto 2032 (44 club tra Liguria, Alessandria, Asti e Cuneo) e il Distretto 2071 della Toscana. Questa catena di solidarietà ha garantito l’acquisto e la fornitura di tutti i nuovi macchinari necessari alla ripartenza. Il taglio del nastro si è aperto con la benedizione del parroco, don Lillo Buscemi.Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il sindaco Massimiliano Conti, il presidente uscente del Rotary Club di Niscemi Antonio Rizzo (anno sociale 2025-26) e il suo successore Alfonso Dario Ania (anno sociale 2026-27), insieme a numerosi soci del club service.Un momento di profonda commozione ha unito i presenti quando il governatore Sergio Malizia ha espresso la propria gratitudine ai distretti partner. Simbolo di questa rinascita è stata la presenza del figlio neonato del titolare della pizzeria, Alfonso Pardo, venuto alla luce pochi giorni dopo la frana: un segno di speranza per la famiglia e per l’intera comunità.«Questo progetto di rinascita aziendale – ha dichiarato il neo presidente Alfonso Dario Ania – incarna perfettamente il motto del presidente internazionale del Rotary International: “Uniti per fare del bene”».













