Niscemi, scoperta piantagione illegale. Coppia coltivava papaveri da oppio
di Redazione
Carabinieri dello squadrone eliportato «Cacciatori Sicilia», con il supporto dei militari della Stazione di Niscemi, hanno individuato una coltivazione illecita composta da circa 720 piante di Papaversomniferum (papavero da oppio), in avanzato stato di maturazione. Al termine degli accertamenti, finalizzati a individuare i presunti responsabili della coltivazione abusiva, i militari hanno denunciato un uomo di 57 anni e una donna di 48 anni, entrambi residenti a Niscemi, con precedenti penali, ritenuti responsabili della coltivazione illecita, potenzialmente utile alla produzione di sostanze stupefacenti quali eroina e morfina. L’area, particolarmente impervia, era peraltro interdetta alle persone in virtù di un’ordinanza comunale emessa a seguito dei recenti eventi franosi.

La scoperta è avvenuta nel corso di un’attività di rastrellamento in un’area rurale del territorio niscemese. Su disposizione di pm della Procura di Gela, l’intera piantagione è stata posta sotto sequestro, mentre i campioni prelevati saranno analizzati per i successivi accertamenti tecnici volti a determinarne il quantitativo di principio attivo. L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri e, in particolare, dello squadrone «Cacciatori Sicilia», nel contrasto alle attività illecite nelle aree rurali e boschive del territorio, attraverso attività di controllo e rastrellamento finalizzate ad assicurare legalità ea tutela della sicurezza pubblica.













