Niscemi, stop alle barriere architettoniche. Il consiglio comunale approva il «Peba»
di Alberto Drago
La presenza della barriere architettoniche ha sempre costituito in città un ostacolo insormontabile per i diversamente abili in sedia a rotelle e le persone non in grado di muoversi a piedi autonomamente. Ostacoli urbanistici che finalmente saranno eliminati.
Il consiglio comunale nei giorni scorsi ha infatti approvato all’unanimità il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). Una mozione d’indirizzo richiedente proprio l’adozione del Peba, era stata presentata dal consigliere comunale Enzo Paradisi e martedì sera, l’Assise cittadina l’ha completamente accolta e votata favorevolmente.
Uno strumento il Peba previsto dalla normativa che consente di programmare e realizzare interventi volti a garantire la piena accessibilità degli spazi e dei servizi pubblici a tutta la popolazione.
L’approvazione del Peba da parte del Consiglio comunale costituisce un importante segnale di sensibilità istituzionale e di attenzione verso i temi dell’inclusione, dell’autonomia e della pari dignità dei cittadini e con particolare attenzione alle persone con disabilità, agli anziani ed a quanti vivono le difficoltà nella fruizione degli spazi urbani.
La proposta ha trovato la totale condivisione dell’Amministrazione comunale, che l’ha fatta propria.
Il sindaco Massimiliano Conti infatti, apprezzando pienamente l’iniziativa aveva invitato tutti i consiglieri a sostenerla.
L’adozione del Peba, consentirà l’avviamento di un percorso organico di mappatura e progressiva eliminazione delle barriere architettoniche presenti sul territorio e contribuirà a rendere la città più vivibile.
Ad esprimere un plauso al consigliere Enzo Paradisi per aver promosso la mozione, ai consiglieri comunali per averla votata all’unanimità ed all’Amministrazione comunale per averla condivisa, è Rosario Ristagno, consigliere provinciale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici).









