Niscemi trionfa al Sicilian Shakespeare Festival con l’attore e regista Nunzio Bonadonna
di Alberto Drago
L’attore e regista Nunzio Bonadonna ha conquistato il prestigioso premio come miglior attore protagonista nel ruolo di Re Lear al «Sicilian Shakespeare Festival» di Siracusa. Un successo straordinario per l’artista locale e per il suo laboratorio teatrale “Itinerāmur”, che ha rappresentato l’intera provincia di Caltanissetta all’evento a cui hanno partecipato compagnie da tutte e nove le province dell’isola. La compagnia di Niscemi, diretta dallo stesso Bonadonna, si è aggiudicata la vittoria assoluta del festival con lo spettacolo “Re Lear… una corona di serpenti”, libero adattamento dal testo di Shakespeare. Grazie a questo primo posto, il gruppo rappresenterà la Sicilia al prossimo concorso nazionale “Italian Shakespeare Festival”, in programma tra la Toscana e il Lazio. Si tratta di un’importante affermazione per il laboratorio Itinerāmur, una realtà che da dodici anni forma giovani talenti – molti dei quali oggi attori professionisti – attraverso stage con maestri esterni e una ricca programmazione di spettacoli, già applauditi nei teatri di Gela e nelle scuole di Caltagirone.

«Ringrazio Luciano Bottaro – dice Bonadonna – organizzatore dell’evento e fondatore, insieme all’attore niscemese, della Sicilian Shakespeare Company, una realtà che riunisce i capigruppo teatrali delle nove province siciliane. Una grande soddisfazione condivisa anche con il Comune di Niscemi, che ha patrocinato la prima dello spettacolo presso il Museo Civico diretto da Enzo Liardo».
Oltre al riconoscimento principale a Bonadonna, la compagnia ha fatto il pieno di premi: il titolo di miglior attore “Under 21” è andato a Sergio Distefano per la sua interpretazione di Edgard. Il regista si è detto orgoglioso di tutto il cast, che ha visto impegnati sul palco Maria Concetta Ferrera nel difficile doppio ruolo di Gonerille e Reagan (le figlie malvage del sovrano), Lorena Mangiapane nei panni di Cordelia, Roberto Imposa in quelli di Edmund e Mirko Galesi nel ruolo cruciale del “Matto”.













