Niscemi verso un barlume di normalità dopo la frana. Stamane riaperte le scuole
di Claudia Meli
Si sono riaperte le scuole di ogni ordine e grado oggi a Niscemi, un piccolissimo passo verso la normalità per i tanti bambini che hanno vissuto e continuano a vivere momenti difficili, ma l’insicurezza rimane e la paura pure. Una delegazione di mamme di alunni della scuola Collodi si è recata oggi in Municipio per chiedere informazioni e la certezza che quella scuola, vicina alla zona interessata dalla frana, rappresenti un luogo sicuro. Rassicurazioni che non sono mancate, anche se permane un piccolo sentimento d’angoscia.
Stamattina la campanella è suonata per tutti, anche per gli alunni dei plessi Don Bosco, Belvedere e San Giuseppe, chiuse a causa dell’evento franoso. Un timido segno di ripartenza e l’accoglienza calorosa degli altri plessi. Le classi primarie del plesso Don Bosco hanno trovato ospitalità presso i plessi Don Milani e Manzoni, mentre le classi dell’infanzia nei plessi Bufalino e Pirandello. Gli alunni della scuola Belvedere sono stati trasferiti nei plessi Manzoni, Bufalino e Pirandello, mentre le classi del plesso San Giuseppe presso i plessi Mario Gori, Manzoni, Collodi e Bufalino. Un cambiamento importante in un’età in cui la scuola rappresenta un punto fermo, il luogo della crescita intellettuale e personale, dove fioriscono i sogni, le prime idee sul mondo e anche le prime amicizie. L’attaccamento verso un luogo e i ricordi di dolci momenti d’infanzia, superati dalla flessibilità e dalla capacità di adattamento che contraddistingue i bambini. All’interno delle scuole, in questo momento delicato di perdita, timore e incertezza, i bambini potranno contare sul sostegno di un’equipe di psicologici e sull’immancabile sostegno delle insegnanti.





