Piccole eccellenze crescono: Lucio Barber debutta a Parigi. Un sogno diventato mestiere
di Desideria Sarcuno
La passione di un ragazzo arriva nella capitale francese. Lucio Cataurello, in arte Lucio Barber, si prepara alla competizione parigina “OMC HairWorld World Cup”. Si tratta del più importante evento mondiale dal vivo dedicato all’hairstyling e alla bellezza, organizzato dall’Organisation Mondiale de la Coiffure. Le competizioni si articoleranno in diverse giornate, dal 10 al 12 Ottobre. Le categorie spaziano dalle acconciature femminili e maschili, sia individuali sia a squadre, fino alle discipline delle unghie e dell’estetica, coinvolgendo professionisti provenienti da oltre 50 Paesi. Una tappa di grande prestigio per il giovane gelese, classe 2001, che ha trasformato la sua passione per la parrucchieria in una professione.
“Era un sogno che avevo da quando bambino, quello di diventare parrucchiere. È una passione che si tramanda da generazioni nella mia famiglia, da mio nonno a mio padre. Ricordo che, da piccolo, mio padre mi portava con sé ai corsi di formazione. Ero molto curioso e desideroso di apprendere, tanto che cercavo di imparare il più velocemente possibile. Quelle esperienze hanno alimentato in me la voglia di conoscere sempre di più questo mondo. Una curiosità diventata, con il tempo, una vera vocazione.” Racconta il giovane parrucchiere.

Prima di Parigi, ha partecipato a diverse gare in tutta Italia, aggiudicandosi il primo posto a Napoli nell’ambito della settima edizione del contest “Aestetica Barber” per la categoria Curly fade.
Esperienze che gli hanno permesso di mettersi alla prova, misurandosi con altri professionisti del settore e di crescere dal punto di vista tecnico e personale.
“Parigi rappresenta un ulteriore passo avanti e il raggiungimento dell’alto livello: poter gareggiare in una competizione internazionale e confrontarmi con alcuni dei migliori professionisti al mondo è un’esperienza che sognavo da anni. Naturalmente, vincere sarebbe una soddisfazione immensa, ma credo che anche solo partecipare a una competizione di questo livello sia già una grande conquista. È un’occasione di crescita professionale e porterò con me tutta la passione che mi accompagna da sempre.” Conclude.
Il talento c’è, i valori giusti anche… non ci resta che augurare il nostro più sentito in bocca al lupo!













