Riesi celebra Enrico Saporito, nuovo re dell’Invictus Cup. Medaglia d’oro al gala di Cesena Fiera
di Redazione
Il prestigioso palcoscenico dell’Invictus Cup Npc Worldwide Italy, autentico gran galà del culturismo organizzato sotto l’egida internazionale della Ifbb Professional League, ha consacrato un nuovo, fulgido talento locale. Tra i padiglioni della Fiera di Cesena, in terra d’Emilia-Romagna, il venticinquenne Enrico Saporito, orgoglio di Riesi, ha visto i propri lunghi sacrifici trasformarsi finalmente in una medaglia d’oro e in piazzamenti d’onore. Il giovane culturista siciliano ha saputo imporre la propria presenza scenica e la sostanza della propria struttura sul palcoscenico romagnolo, conquistando un superbo primo posto nella categoria Classic Physique True Novice. A questo trionfo ha saputo aggiungere un prezioso terzo posto nella classe Novice – strappato su ben undici agguerriti concorrenti – e una quarta piazza d’alta classifica nella Open C. Dietro il metallo pesante di quelle medaglie esibite fieramente con un sorriso radioso si nasconde l’essenza più pura dello sport: stagioni intere fatte di ore in sala pesi, una disciplina ferrea e uno stile di vita rigoroso e specchiato, scelta matura e non comune per un ragazzo della sua età.



«Sono veramente felice – confessa l’atleta riesino – perché sento che un cerchio si chiude. O meglio, spero che questo sia solo l’alba di una lunga carriera agonistica».
La Classic Physique, d’altronde, rifiuta l’esasperazione dei volumi muscolari estremi per sposare il culto dell’armonia: insegue la leggendaria “linea a V” delle spalle e una perfetta simmetria complessiva a X, capaci di rievocare le proporzioni statuarie della scultura classica.

Un traguardo estetico che richiede muscoli di marmo ma, prima di tutto, una mente d’acciaio guidata da una volontà ferrea. Una scelta cara a grandi «gladiatori» del passato, da Arnold Schwarzenegger a Frank Zane, e che diversi giovani scelgono oggi per raggiungere proporzioni eleganti invece che la massa muscolare fine a se stessa.
Tra questi, appunto, Enrico Saporito: con la testa sulle spalle e i piedi ben saldi a terra, si gode il presente mentre il suo sguardo appassionato è già proiettato verso i prossimi, ambiziosi traguardi internazionali. A questo giovane, orgoglio della nostra terra, va il più caloroso augurio.













