Riesi: lavori circonvallazione al palo, sindaco e giunta snobbano la seduta della commissione
di Redazione
Nessuna novità sull’avanzamento lavori per l’ammodernamento della strada circonvallazione, opera da due milioni di euro. Lo affermano i componenti della commissione consiliare Lavori pubblici dopo una riunione tecnica appositamente convocata. «La situazione – affermano – è rimasta tragicamente invariata a causa di una totale assenza: nessuno tra i rappresentanti dell’amministrazione comunale o dirigenti dei settori competenti, ha partecipato all’incontro, lasciando le sedie vuote e azzerando ogni possibilità di confronto tecnico e politico».
La commissione, composta dalla presidente Rosy Altovino, dal vicepresidente del consiglio comunale Maurizio Marino e dai consiglieri Vincenzo Scibetta e Franco la Cagnina, ha espresso profonda indignazione per un comportamento giudicato irriguardoso nei confronti dell’organo consiliare e, soprattutto, dell’intera comunità riesina.
Sul tavolo c’erano i nodi cruciali emersi già nei precedenti incontri e sopralluoghi, a partire dalla viabilità fuori controllo per la quale i consiglieri avevano chiesto con urgenza l’installazione di un semaforo a senso unico alternato, utile a decongestionare un traffico attualmente caotico e pericoloso.
«Il silenzio della giunta – affermano – e della burocrazia comunale ha però congelato ogni provvedimento. A questo si aggiunge la gravissima questione della sicurezza sul campo: durante le recenti ispezioni è stato infatti accertato che in prossimità del cantiere, ancora oggi a distanza di settimane, le condizioni di sicurezza per chi percorre quella strada non sono per nulla consone».
«Nel ruolo di consiglieri – dicono – continueremo a tenere i riflettori accesi sulla strada. Sono stati spesi due milioni di euro per la messa in sicurezza e per la risistemazione dei versanti e della carreggiata, e non possiamo assolutamente permettere che si tolleri una simile situazione di stallo, di disinteresse e di potenziale pericolo per i cittadini».
L’iter dell’opera – secondo i consiglieri – è già stato caratterizzato da una lunga scia di ritardi. Le prime criticità strutturali erano state segnalate al Comune e alla ditta appaltatrice già a dicembre, e solo dopo innumerevoli e pressanti sollecitazioni, inclusa la celebrazione di un consiglio comunale monotematico svoltosi ad aprile, i consiglieri erano riusciti a ottenere i primi chiarimenti dal rup, Mirella Giambarresi.
«Oggi – affermano – la diserzione in blocco della parte politica ed esecutiva segna una preoccupante battuta d’arresto che i consiglieri non intendono accettare. La commissione Lavori pubblici ha già annunciato che non si fermerà davanti a questo muro di silenzio e attiverà immediatamente tutti gli strumenti ispettivi e politici previsti dal regolamento comunale per costringere l’amministrazione e i tecnici a rispondere delle proprie responsabilità e a sbloccare una situazione ormai insostenibile per la cittadinanza».













