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PROGETTO | Sociale

Riesi, nasce il primo percorso urbano in comunicazione aumentata universale


di Redazione

Riesi, nasce il primo percorso urbano in comunicazione aumentata universale
news
13 Ago 2026

Un progetto per raccontare la storia della città attraverso immagini, parole semplici, partecipazione e progettazione universale. La storia di un luogo appartiene davvero alla comunità quando può essere conosciuta, compresa e raccontata da tutti. Da questa idea nasce «Ciao Riesi: un modo nuovo per raccontare la città – Primo percorso urbano in Comunicazione Aumentativa Universale», un progetto che vuole sperimentare un nuovo modo di raccontare il patrimonio storico, culturale e sociale della città, rendendolo accessibile anche a chi incontra difficoltà nella comprensione dei linguaggi tradizionali.

Il progetto parte dalla Comunicazione Aumentativa Alternativa (Caa) e la interpreta in una prospettiva più ampia: non soltanto uno strumento per facilitare la comunicazione, ma un vero e proprio linguaggio universale per raccontare i luoghi.
Prima tappa e lancio dell’iniziativa il 19 agosto, alle 18,30 nella sede del Servizio Cristiano.
L’idea è quella di costruire un percorso urbano declinato in diverse tappe, attraverso le quali cittadini e visitatori possano scoprire Riesi attraverso immagini, pittogrammi, parole essenziali, fotografie, architetture e azioni concrete.
Il percorso potrebbe attraversare alcuni dei luoghi più significativi della storia della città: dalle grotte siculo-sicane al quartiere Canale, dalla piazza alla Croce, dalla miniera al Servizio Cristiano, fino alla Cantina Sociale.


Ogni luogo racconterà una parte della storia di Riesi: la nascita del comune, la Repubblica di Riesi, l’ingresso degli Alleati e il primo sindaco comunista, la Pasqua riesina, la storia dei minatori e dei contadini, la presenza valdese e l’esperienza del Servizio Cristiano.
Ma il progetto non vuole soltanto raccontare il passato.
Una delle tappe sarà dedicata al futuro della città, perché un percorso sulla memoria non può concludersi semplicemente con ciò che è stato. Dovrà lasciare una domanda aperta: «Che Riesi vogliamo costruire insieme?»
I ragazzi coinvolti nel progetto saranno parte attiva della costruzione della narrazione. Non semplici destinatari di un progetto di inclusione, ma protagonisti e autori di un nuovo modo di guardare la città. L’obiettivo è arrivare alla realizzazione di due risultati concreti: il primo percorso urbano di Riesi in Comunicazione Aumentativa Universale; un libro per tutti sulla storia di Riesi, costruito secondo gli stessi principi di accessibilità e semplicità narrativa.
Il progetto nasce con un’ambizione più ampia: trasformare Riesi in un laboratorio di progettazione universale della narrazione del patrimonio.
Per questo i promotori intendono coinvolgere associazioni, amministrazioni, enti del Terzo Settore, scuole, professionisti, forze dell’ordine, realtà educative e culturali e soggetti con competenze specifiche nel campo dell’accessibilità e della Caa, aprendo il confronto anche con esperienze esterne al territorio, università e centri di ricerca.

L’obiettivo è costruire una metodologia riconoscibile e replicabile: stessi codici visivi, stessi pittogrammi, stessa struttura narrativa e stessa identità grafica, affinché chi impari a leggere una tappa possa orientarsi e comprendere anche tutte le altre.
In questo senso, il progetto vuole andare oltre il concetto di “pannello accessibile”.
Vuole costruire una rete urbana di racconti accessibili, dove architettura, paesaggio, storia e comunità diventano parte di un’unica esperienza.

Riesi potrebbe così diventare un luogo in cui sperimentare concretamente una domanda semplice ma ancora poco esplorata: Come possiamo raccontare il patrimonio in modo che nessuno rimanga escluso?
Il progetto è coordinato dall’architetto Domenico Pistone e dalla dottoressa Anna Miccichè, quest’ultima impegnata in prima linea in progetti per l’inclusione sociale. Si avvale della preziosa collaborazione dei ragazzi dell’associazione «Stella» e del Servizio Civile, e con il patrocinio del comune di Riesi. Nasce con l’intenzione di essere aperto alla partecipazione di chiunque voglia contribuire alla sua costruzione, consapevoli del fatto che un progetto comunitario ha senso solo se collettivo e condiviso. 
Perché raccontare Riesi a tutti significa, prima di tutto, costruire una Riesi per tutti.

(Nella foto grande e in alto due locandine del progetto; sopra, da sinistra, Anna Miccichè e Domenico Pistone).


Redazione
Today 24 è un giornale on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.