logo TODAY 24 Gela
ANPI | Medaglia d'onore

Riesi piange l’eroe di guerra Salvatore Russo, deceduto martedì all’età di 104 anni


di Redazione

Riesi piange l’eroe di guerra Salvatore Russo, deceduto martedì all’età di 104 anni
attualità
16 Mag 2023

Riesi piange Salvatore Russo, eroe di guerra insignito con la medaglia d’onore della repubblica italiana. Il combattente, che nel corso della seconda guerra mondiale, visse il dramma della deportazione, è venuto a mancare martedì mattina all’età di 104 anni. L’associazione nazionale Partigiani insieme al comitato provinciale Anpi di Caltanissetta è vicina alla famiglia Russo. Aviere dell’esercito, nato il 30 gennaio 1919 a Riesi, presidente onorario dell’Anpi di Riesi, era stato catturato dai tedeschi in Albania. A tal proposito egli stesso ricordava: «Badoglio firmò l’armistizio incondizionato, noi in aeroporto eravamo in forze maggiori dei tedeschi ma il generale, un fascista, non ci diede indicazioni».

Uno dei tanti casi di un esercito lasciato allo sbaraglio dopo l’8 settembre.

Russo non ha mai dimenticato le sevizie e le angherie subite durante la prigionia. Costretto come gli altri a lavorare in fabbrica su turni di 12 ore, alternativamente di giorno e di notte, insieme ai compagni, ha dovuto commettere qualche furto per poter mangiare. Come un furto di patate che gli costò punizioni corporali da parte dei tedeschi.

«Per la fame – raccontava in vita – commettevamo qualche furto. Avevamo rubato le patate da un magazzino vicino. Ci hanno preso e portato in una stanza facendoci mettere in uno sgabello a petto in giù con la testa fra le gambe dei tedeschi e un altro che ci colpiva con un bastone».

Due anni di prigionia prima della liberazione e del ritorno a casa. Prima, però, bombardamenti alleati sui campi e tante persone viste morire.

«Ho subito pure io – raccontava – i bombardamenti e una notte, la più spinosa, per quattro cinque giorni bombardamenti a tappeto. I morti cadevano a terra insieme agli animali. Per fortuna avevo una coperta e quando ero fuori dopo l’allarme anti aereo, mi sono trovato rannicchiato con una coperta addosso, se ero in piedi non sarei qui».

Il 28 gennaio 2017 venne insignito con la medaglia d’onore del Consiglio dei Ministri come deportato dal prefetto dell’epoca, Maria Teresa Cucinotta. La storia è stata pubblicata all’interno del manoscritto Resistenti, storie di antifascisti, partigiani e deportati di Riesi.


Redazione
Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.