San Giuseppe, comincia il triduo. Domenica la solenne processione, preceduta dall’asta e dal gioco della pentolaccia
di Redazione
La città di Gela si appresta a celebrare domenica 3 maggio 2026, la festa esterna di San Giuseppe Lavoratore, appuntamento sentito e atteso da tutta la cittadinanza. Il triduo in onore del patriarca inizierà domani, 30 aprile alle 18.30 con celebrazioni liturgiche, rosari e momenti di preghiera dedicati in particolare a coloro che hanno preparato le tradizionali Cene di San Giuseppe, alle famiglie e ai disoccupati, riflettendo lo spirito solidale e comunitario che da sempre caratterizza questa festa.
«La festa di San Giuseppe – afferma il rettore don Lino di Dio – è molto più di un evento religioso: è espressione viva di una fede popolare che unisce, coinvolge e rinnova gli abitanti del quartiere e della città, con lo spirito di una comunità profondamente legata alle proprie radici. Un’occasione per pregare, ritrovarsi e riaffermare i valori del lavoro, della famiglia e della solidarietà».

Domani 30, si svolgerà anche il tradizionale pellegrinaggio d’inizio del mese mariano. La partenza è prevista alle ore 23.00 da piazza Calvario per raggiungere la cappella votiva della Madonna di Bitalemi. Oltre i grandi pellegrinaggi del 13, 25 e 31 maggio, varie parrocchie e associazioni hanno già segnato il loro pellegrinaggio a piedi e così, come ogni anno, tanti saranno i fedeli che dalle proprie abitazioni o quartieri si recheranno spontaneamente in questo luogo di preghiera fortemente simbolico, in cui sono stati piantati i primi semi della cristianità e dove i fedeli hanno instaurato nella fede semplice e popolare il loro rapporto genuino con la Vergine Maria, luogo di pellegrinaggio soprattutto nel mese di maggio..
Il programma della giornata di domenica 3 maggio sarà intenso e ricco di eventi.
Sante Messe alle 9.15, 10.30 e 12.00 nella Chiesa di Sant’Agostino;
Alle 10, in piazza Sant’Agostino, avrà luogo la tradizionale “Asta di San Giuseppe”, momento simbolico e popolare che richiama ogni anno numerosi partecipanti;
Nel pomeriggio, alle 16, si terrà il tradizionale gioco della pentolaccia conosciuto come “U jocu do jadduzzu”, appuntamento folkloristico molto amato, soprattutto dai più piccoli;

Alle 18.30, la solenne processione del simulacro di San Giuseppe lungo il tradizionale percorso delle vie del Centro storico.
A chiudere la giornata, alle 22, uno spettacolo pirotecnico concluderà solennemente i festeggiamenti in onore del patrono della Chiesa universale, sposo della Vergine Maria e padre putativo di Gesù.





