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NISCEMI | Shoah

Dai lager nazisti al dramma armeno, celebrati i giorni della memoria Quando l'odio uccide ogni speranza


di Alberto Drago

Dai lager nazisti al dramma armeno, celebrati i giorni della memoria
4 Feb 2020

Intensa settimana di approfondimento didattico e storico all’Istituto d’istruzione superiore “Leonardo da Vinci” diretto dal professor Salvatore Parenti, nell’ambito della Giornata della Memoria, volta a non dimenticare le vittime dell’Olocausto e degli orrori dei campi nazisti, anche alla luce dei crudeli genocidi degli Armeni, dei Curdi e del Ruanda. L’attività ha coinvolto gli studenti del Liceo di Scienze umane e con gli alunni della Quarta D Emily Collura, Gaia Verdura, Aurora D’Izzia, Isabella Cannì, Elisa Montalto, Giulia Rizzo, Elena Zafarana, Elisa Montalto) ed ella quinta D Jasmine Lodetti che hanno messo in scema una rappresentazione teatrale su “Anna Frank” comprendente anche video, foto e testimonianze su Bergen-Belsen.

Per quanto riguarda gli studenti della seconda F, Miriam Meli ha recitato la poesia “Nonno caro” scritta dalla stessa e dalle compagne di classe   Giorgia Di Nolfo, Patrizia Vicino e Aurora Asta.

Invece Gli studenti della quinta  D Clara Parisi ed Alice Spartà hanno presentato la “Giornata della Memoria” con letture e riflessioni, mentre gli studenti della terza  E Chiara Alario, Azzurra Cilio, Audrey Incarbone e Graziana Parisi hanno interpretato “Il pianto di Dio” di Daniel Varuyan.

Un momento della rappresentazione scolastica

Miriam Giarrizzo della  terza D ha letto la poesia “Auschwitz” di Salvatore Quasimodo e gli studenti della terza, quarta e quinta D hanno realizzato un PowerPoint sui genocidi Armeni, Curdi, del Ruanda e della Shoah, comprendente anche brani di Primo Levi, Salvatore Quasimodo e la poesia originale “Vetri rotti” di Elisa Bassotto della quinta D.

Attività svolta anche dalle studentesse della quarta D Sofia Evola, Giuliana Cori, Clelia Ticli, Chiara Imposa, Giada Avila, Aurora D’Izzia, Gaia Verdura.

La professoressa Balsamo ha curato la proiezione del Video “Liliana Segre” e con gli studenti della quarta  E Sofia Buscemi, Sara Dhima, Dalila Di Vincenzo, Dalia Iannitto, Giorgia Iudicelli, Francesca Liberto, Chiara Lombardo, Giuliana Rizzo, Miriam Spatola, Sabrina Terranova e Kimberly Zarba che hanno presentato un PowerPoint sui “Stereotipi e pregiudizi” che alimentano i genocidi. Gli studenti  della quinta D (Maria Cristina Reale, Aurora Mililli, Graziella Runza, Arianna Bonaffini, Jasmine Lodetti si sono occupati della recensione e delle riflessioni sul saggio di Hanna Arendt “La banalità del male” e con il prof. Enzo Traina che ha curato i video sui campi di concentramento in Italia e in Europa, le testimonianze e la proiezione del film sul genocidio degli Armeni “La masseria delle allodole”.

Anche gli alunni della Prima F hanno seguito il video originale con montaggio e foto sul genocidio degli Armeni contenente il sottofondo musicale della canzone “Ils Sont Tombes” di Charles Aznavour e la proiezione del film sulla Shoah: “Jona che visse nella balena”, presentato dalla professoressa Mariolina Balsamo e con conclusioni del prof. Enzo Traina.

L’attività è stata anche caratterizzata da un incontro – dibattito con la scrittrice Marinella Tumino che ha presentato il suo saggio “L’urlo del Danubio”.

Il testo ripercorre con un treno immaginario un viaggio interiore effettuato dall’autrice nei luoghi della disumanità: dal campo di Dachau all’alloggio segreto di Anne Frank e poi ancora dalla risiera di San Sabba a Trieste ai quartieri ebraici di Ferrara, Roma, Budapest.

Un modo per tenere vivo il ricordo di ciò che è stato ma soprattutto per far sì che simili tragedie non debbano accadere mai più.

“Ne plus jamais!”, come recita il severo monito che ora sovrasta il lager di Dachau e, idealmente, tutti i luoghi di sterminio e di offesa dell’uomo.

Un viaggio dell’anima sui binari della memoria storica al quale hanno partecipato gli studenti delle classi prime delle sezioni D, E e della seconda classe sez. F del Liceo di Scienze umane,  la prima classe della sez. A del Commerciale e la terza classe della sez. A del Liceo Scientifico.

L’attività ha avuto la finalità di sensibilizzare gli studenti verso le tematiche del razzismo, dell’odio, dell’intolleranza, delle differenze di genere,  di culto, credenze politiche ed  è stata curata anche dai professori Cinzia Nazzareno, Maria Branciforti Antonio Spedalieri, Monica Ausilia Maggiorino, Marinella Palermo e Maurizio Caruso.

(Nella foto grande, sotto al titolo, una scena del film «Mi ricordo Anne Frank»)


Alberto Drago
Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.