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Un fiore ai caduti per dire «no» alla guerra


di Alberto Drago

Un fiore ai caduti per dire «no» alla guerra
13 Mar 2022

Dai più piccoli un messaggio di dissenso e un «no» deciso alla guerra in Ucraina. Lo hanno fatto con una cerimonia del ricordo in memoria dei 301 soldati di Niscemi caduti in combattimento nelle due guerre mondiali. Protagonisti gli alunni delle quinte classi sezioni A e B dell plesso scolastico «Gori» – II Circolo didattico, diretto dalla professoressa Licia Salerno.

Dopo avere fatto volare a scuola tanti aeroplanini di carta colorati, contenenti messaggi di pace, si sono recati ciascuno con un fiore in mano, accompagnati dalle insegnanti Francesca Schembri, Nicoletta Rinaudo, Antonella Cantaro, Gaetana Accardi e Rosa Maria Ferrigno, a Piazza Martiri di Nassiriya, per deporli ai piedi del monumento in onore dei caduti e davanti al quale hanno suonato con le diamoniche l’Inno alla gioia di Beethoven, letto tanti pensieri di pace e cantato “La pace si può”.
La dirigente Salerno era presente all’iniziativa unitamente al comandante della Stazione carabinieri di Niscemi, maresciallo Lorenzo Maggestini e della marescialla Angela Accardo.
Commoventi i messaggi di pace letti dagli alunni davanti al monumento in onore dei caduti e molto espressivi: ”siamo molto dispiaciuti per la guerra tra la Russia e l’Ucraina, pensiamo che anche Dio è amareggiato di questo, perché vuole che tutte le persone siano in pace tra loro.
Noi bambini vogliamo un mondo pieno d’amore e di serenità e senza paura; la guerra studiata solo nei libri, oggi è purtroppo di nuovo realtà, con palazzi che crollano, famiglie che fuggono con dolore e bambini impauriti dal rumore delle bombe.
Preghiamo affinché i bimbi ucraini possano tornare a vivere con serenità”.
I messaggi scritti e letti dagli alunni sono stati poi fatti volare in cielo con tre palloncini con i colori della bandiera italiana.
Gli alunni hanno scritto pure delle lettere sulla pace che la scuola invierà come da loro richiesta al Capo dello Stato.
“Questa giornata” ha detto la dirigente scolastica Licia Salerno”, “è frutto di una attività didattica interdisciplinare di educazione civica che la scuola promuove e per la quale elogio gli alunni”.

Il maresciallo Lorenzo Maggestini ha aggiunto: ”voi bambini cercate sempre di non litigare, di dialogare e di chiarirvi perché è fondamentale per la pace che voi dovete garantire come futuri cittadini”, mentre la marescialla Angela Accardo ha detto: ”voi bambini dovete mettere in sempre in pratica tutti questi pensieri belli e positivi che avete scritto e vivere nella legalità e rispettando le regole”.


Alberto Drago
Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.