Vallelunga, guardia medica confermata. Izzo: «Battaglia vinta, diritto va garantito»
di Redazione
Scampato pericolo per le guardie mediche nei piccoli centri, presidi di continuità assistenziale che ridimensionamenti o chiusure mettevano in forte rischio. L’Asp ha infatti completato l’assegnazione degli incarichi necessari a garantire i notturni, festivi e prefestivi all’interno delle aggregazioni funzionali territoriali, blindando un servizio che rischiava di crollare sotto il peso della carenza di personale. Una svolta decisiva che arriva dopo settimane di forte apprensione e mobilitazione politica. In prima fila in questa complessa battaglia istituzionale c’è stata Vallelunga Pratameno, guidata dal sindaco, Rosa Izzo. La prima cittadina ha portato con forza la questione della carenza dei medici e dello spopolamento sanitario dei piccoli centri sia sui tavoli tecnici già a inizio luglio e successivamente, durante la conferenza dei sindaci dello scorso 16 settembre, svoltasi alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso. L’avviso di convocazione dello scorso 21 settembre ha poi accelerato l’iter aziendale: la struttura delle cure primarie, i referenti delle comunità funzionali territoriali e i direttori dei distretti sanitari hanno lavorato in sinergia per coprire i vuoti d’organico dell’ex continuità assistenziale.
Avuta conferma del risultato raggiunto, il sindaco Izzo ha espresso il proprio orgoglio per la felice risoluzione della vicenda dichiarando: «Esprimo la mia viva soddisfazione, quella della giunta e del consiglio comunale, quello della sanità è un tema prioritario e per questo mi sono subito battuta sin da subito per affrontare e risolvere il problema delle guardie mediche a rischio. Per una comunità come la nostra è un servizio essenziale».
L’Asp potrà assicurare una presenza medica capillare e la stabilità dei turni, superando quelle criticità croniche che negli ultimi anni avevano messo a dura prova la gestione dei servizi sanitari. L’accordo e il mantenimento di tutti i presidi nei paesi della provincia sono stati accolti con grande sollievo dalle amministrazioni locali, che temevano l’isolamento delle comunità più interne e fragili.
«Il diritto alla salute – dice il sindaco di Vallelunga – è un diritto costituzionale e inalienabile e quindi mi batterò sempre in questa direzione, sarà la priorità della nostra linea politica e del nostro agire».
Un coro unanime unisce ora i primi cittadini del territorio che, pur mantenendo alta l’attenzione sulle dotazioni organiche future, viaggiano compatti verso la tutela assoluta delle persone fragili e dei malati.













