Vicari, De Vivo e Cammarata neo cavalieri, le onorificenze consegnate dal prefetto
di Claudia Meli


Il professor Gaetano Vincenzo Vicari e l’ex sovrintendente di Polizia, oggi impegnato nel volontariato, Rocco De Vivo, sono stati insigniti dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
La cerimonia, presieduta dal prefetto, Licia Donatella Messina, si è svolta nel suggestivo salone di rappresentanza del Palazzo di Governo, nel capoluogo. Presenti, tra gli altri, i sindaci di Gela e Niscemi, Terenziano Di Stefano e Massimiliano Conti. Il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito è uno dei più importanti riconoscimenti conferiti dalla Repubblica Italiana a cittadini che si sono distinti per meriti acquisiti nei diversi ambiti della vita civile, culturale, professionale e sociale. Per il professor Vicari, tale conferimento rappresenta il riconoscimento della sua incessante attività di studio, unita alle sue grandi qualità umane. Francesista, dialettologo e saggista, il professor Gaetano Vicari ha affiancato alla sua attività di docenza, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore «Leonardo Da Vinci» di Niscemi, una dedizione assoluta alla conservazione del patrimonio linguistico siciliano. In questa direzione, particolare rilievo assume la sua opera «Il dialetto di Niscemi», frutto di lunghi anni di studio e di indagine linguistica. Se da un lato Gaetano Vicari è un apprezzato e fine francesista, dall’altro rimane ostinatamente attaccato alle proprie radici e al suo obiettivo di “normatizzare” il siciliano di Niscemi, attraverso un approccio insieme scientifico e divulgativo. Accanto alla ricerca, infatti, Gaetano Vicari ha sempre coltivato una profonda passione per la divulgazione culturale, contribuendo, attraverso pubblicazioni, studi e iniziative, alla trasmissione di un patrimonio linguistico che potrebbe andare perduto. Un’idea di cultura che travalica i confini accademici e rende semplice la complessità degli argomenti materia di studio. Basti pensare, in questo senso,al «Corso di elementi di grafia siciliana», da lui tenuto presso il Museo Civico di Niscemi e aperto a tutta la cittadinanza, nato dal suo più recente lavoro linguistico «Elementi di grafia siciliana».

Al pari emozionante la consegna del titolo di cavaliere a Rocco De Vivo, conosciuto e stimato nella sua Gela, della quale è cittadino di adozione, per il suo impegno nella Pubblica Sicurezza e oggi nel mondo del volontariato, da animatore e operatore dell’Unitalsi e dell’associazione nazionale Polizia di Stato. Il neo cavaliere, già medaglia d’argento al valore civile, ha sempre dimostrato «elevata professionalità – si legge nella motivazione – nell’attività investigativa» e «impegno nel sociale, anche in qualità di presidente dell’Anp, sezione Falzone-Pilato di Gela».
«A nome mio personale – dice il sindaco Di Stefano – e dell’intera comunità gelese, desidero rivolgere al signor De Vivo le più sincere congratulazioni per questo prestigioso riconoscimento, che rappresenta motivo di orgoglio per la nostra città. Le onorificenze della Repubblica non sono soltanto un riconoscimento formale, ma testimoniano il valore delle persone, il loro impegno e il contributo offerto alla collettività. È stato particolarmente bello condividere questo momento con i familiari, che hanno partecipato con emozione e orgoglio a una giornata così importante, alla presenza del prefetto e delle massime autorità del territorio».
Onorificenza di cavaliere consegnata anche al nisseno Edoardo Cammarata, Capitano della Real Maestranza nell’anno 2024 per la categoria barbieri, premiato per la sua attività di volontariato in favore di bambini e ragazzi residenti nei quartieri del centro storico di Caltanissetta».
A Rocco De Vivo, Edoardo Cammarata e Gaetano Vicari i più sentiti auguri dallo staff di Today 24.
(Nella foto grande, in alto, da sinistra, Gaetano Vicari e Rocco De Vivo; sopra Edoardo Cammarata, con l’uniforme di Capitano della Real Maestranza).













