Gela: trema la terra, forte scossa sismica avvertita in città. L’epicentro a nord della Sicilia
di Redazione
Una serie di scosse di terremoto sono state registrate a partire dalle 11 di oggi a largo delle Isole Eolie. L’ultima, la più forte, che ha sfiorato magnitudo 6, è stata avvertita a Gela, suscitando momenti di apprensione. Al momento non si registrano danni. «Ero in ufficio – racconta una lettrice di Today24 che ha contattato la redazione – è ho sentito la scrivania tremare. Mi sono guardata in faccia con la mia collega e abbiamo avuto paura». Una libera professionista era al supermercato e ha visto le merci in scaffale vibrare e quasi cadere. «Facevo la spesa – racconta – pensavo a un capogiro ma in realtà era in terremoto. Non mi sono abbandonata al panico ma è stata una sensazione di disagio».
«Mio padre – racconta un altro lettore – mi ha chiamato da casa, a Macchitella, e ha avvertito la scossa in maniera netta».

L’evento sismico è stato avvertito fortemente anche nel Palazzo di Giustizia dal quale, evacuato a scopo precauzionale per alcuni minuti (nella foto sopra).
L’attività sismica è stata avvertita chiaramente in alcune zona di Palermo a partire dalle 11.51 di oggi. La scossa più forte è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 12,19 nel mare Tirreno meridionale tra le Isole Eolie e Ustica. Ha avuto un’intensità valutata tra 5,2 e 5,7. In precedenza, alle 11.04, era stata registrata un’altra scossa di magnitudo 3.3, sempre nella stessa zona, ad una profondità di 9 chilometri. E poco prima una scossa, ancora più forte, di magnitudo 3.9 era stata registrata, alle 10.02, ad una profondità di 25 chilometri. Infine due scosse intense tra le 11,51 e le 12,19. Alle 02.10 della notte l’Ingv aveva registrato l’inizio dello sciame sismico con una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 nella stessa zona, ad una profondità di 32 chilometri.













