Gela, la Cassazione annulla con rinvio la confisca dei beni all’imprenditore dei telefoni
di Redazione
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la confisca del patrimonio dell’imprenditore gelese Emanuele Mezzasalma. Il provvedimento era stato eseguito dalla Dia, su disposizione del tribunale del capoluogo, e riguardava cinque appartamenti, tutti riconducibili all’imprenditore, titolare di attività di vendita di telefonia. Gli immobili hanno un valore complessivo di 500 mila euro. La confisca venne eseguita sulla base di verifiche che condussero gli inquirenti a ritenere che Mezzasalma avesse agevolato i clan gelesi, anche fornendo loro telefoni cellulari e schede telefoniche. Contestazioni che l’imprenditore ha sempre respinto. Non venne accolta, invece, la richiesta di misura personale nei suoi confronti. L’annullamento con rinvio, disposto dalla Cassazione, riporta il caso giudiziario davanti alla corte d’Appello.













