Niscemi, il maestro Piazza guida i giovani del «da Vinci» sul palcoscenico dell’aula magna
di Claudia Meli
Si è concluso con successo il laboratorio di teatro avviato dal «Leonardo Da Vinci» di Niscemi ed eccezionalmente guidato dal maestro Graziano Germano Piazza. Nella giornata conclusiva del corso, presso l’aula magna dell’Istituto, gli studenti hanno «restituito» quanto appreso durante gli otto incontri in cui si è articolato il modulo. Venti i ragazzi che hanno intrapreso questo percorso e che hanno infine calcato il palcoscenico: Paolo Amato, Salvatore Amato, Bernadette Barone, Karoline Cammarana, Francesco Di Dio, Marta Incarbone, Sara Incarbone, Giacomo Iudicelli, Ginevra Iudicelli, Marta Iudicelli, Matteo La Rosa, Ermelinda Lauricella, Francesco Maugeri, Francesco Meli, Sofia Montalto, Pietro Morgano, Ginevra Pane, Julia Pardo, Lavinia Trainito e Victoria Buccheri. Gli studenti hanno messo in scena una breve rappresentazione teatrale cucita su misura per loro dal maestro Piazza dal titolo «Da Edipo… a Shakespeare!», che ha avuto il merito di rendere il grande teatro accessibile ai ragazzi e di emozionare la platea. Al centro della rappresentazione la coralità: l’individuo che scompare cedendo il passo al «noi». A rendere il tutto ancora più suggestivo sono stati gli intermezzi musicali di Salvatore Amato e Francesco Maugeri, per l’occasione nella duplice veste di attori e musicisti.

«L’idea di fondo – dichiara il maestro Graziano Germano Piazza- è che il teatro si fa insieme. Sono convinto che la percezione, anche sottile, di quello che abbiamo fatto insieme possa lasciare un seme per continuare non soltanto nell’arte scenica, ma forse anche nell’attitudine necessaria per intraprendere altri percorsi di conoscenza».
Il progetto di aprire le porte del «Leonardo Da Vinci» al teatro, spiega la professoressa Viviana Morello, dirigente dell’Istituto, è nata quasi per caso, in una sera di fine estate, quando grazie al professore Enzo Liardo, direttore del Museo Civico di Niscemi, e insieme al professore Maurizio Vicari, incontra il maestro Piazza. Da qui l’idea di portare la bellezza del teatro con tutte le sue implicazioni agli studenti poi concretizzatasi attraverso un finanziamento europeo che ha reso possibile la realizzazione di un modulo sul teatro.
Alla fine della rappresentazione il «Leonardo Da Vinci» ha omaggiato il maestro Piazza con la consegna, da parte della dirigente Morello e del professore Gaetano Vicari, del più recente lavoro linguistico di quest’ultimo, «Elementi di grafia siciliana».
Il laboratorio, coordinato dal professore Maurizio Vicari, ha lasciato un segno profondo nel cuore e nella mente dei ragazzi che sono riusciti a superare l’iniziale reticenza a esibirsi davanti a un pubblico, a uscire dal proprio guscio e a farsi trasportare dalla bellezza del teatro. Otto incontri che hanno segnato un percorso di conoscenza di sé, empatia e crescita grazie alla disponibilità di Graziano Germano Piazza.

Attore, regista, docente e direttore artistico, il maestro Piazza, cha ha origini niscemesi, è un esponente di rilievo del teatro nazionale. Ha lavorato con registi di respiro internazionale, tra cui Luca Ronconi, Peter Stein e Robert Carson e ha ricevuto, nel corso della sua lunga carriera, importanti riconoscimenti. Il contatto con una personalità che ha dedicato la vita al teatro, di così alto valore artistico e umano, ha arricchito i ragazzi di un’esperienza che, spiegano entusiasti, farà parte del loro bagaglio di vita.
L’esperienza di Niscemi, annuncia a conclusione il maestro Piazza, sarà al centro di un breve intervento che terrà al Senato su invito della senatrice Enza Rando.













