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FRANA | Sopralluogo

Niscemi: la soprintendente Vullo nella zona rossa. Si tenta di salvare il patrimonio storico


di Claudia Meli

Niscemi: la soprintendente Vullo nella zona rossa. Si tenta di salvare il patrimonio storico
attualità
2 Feb 2026

«La nostra volontà è quella di salvare tutto ciò che si può salvare, ovviamente nel rispetto della sicurezza delle persone». Queste le parole di Daniela Vullo, Soprintendente per i Beni Ambientali e Culturali di Caltanissetta e delegata dell’assessore Scarpinato. «Tutta l’area interessata è soggetta a tutela, nel senso che ha sempre avuto, e mantiene tuttora, una valenza dal punto di vista storico e architettonico. Non parliamo di abusivismo o di altro, perché è un centro storico di importante interesse culturale».
Si è svolto stamattina, all’interno della zona rossa di Niscemi, il sopralluogo della Soprintendente Vullo per una ricognizione dei beni di interesse storico-architettonico. Il percorso è iniziato dalla Chiesa Maria Santissima delle Grazie che ospita, tra le altre cose, due pregiati dipinti settecenteschi: su decisione della Soprintendente, le opere verranno trasferite nei locali della Curia. L’organo della Chiesa Madre, attualmente al suo interno, verrà invece consegnato al restauratore già incaricato in precedenza. Al sopralluogo hanno preso parte tecnici del comando Vigili del fuoco, militari del Comando tutela patrimonio culturale dei Carabinieri e tecnici del comune.

«Per gli altri palazzi storici all’interno della zona rossa — ha aggiunto — valuteremo come muoverci insieme all’Assessorato dei Beni Culturali, all’assessore Scarpinato e al dirigente generale, sempre in raccordo con le Forze dell’Ordine».

Nella zona rossa, per gran parte situata all’interno dei tristemente noti cinquanta metri dal fronte, si trova anche Villa Iacona di Castellana, splendido esempio di architettura locale settecentesca e palazzo più antico della città. Risultano inaccessibili e visibili solo dall’esterno, data la loro ubicazione, anche Palazzo Branciforti, Palazzo Masaracchio e Palazzo Malerba. Tra gli aspetti più critici figura la messa in sicurezza della biblioteca privata che ospita i quattromila volumi dello storico niscemese Angelo Marsiano: trovandosi sull’orlo del precipizio, la struttura rischia di andare perduta insieme alla memoria storica dell’intera città. La Soprintendente Vullo ha rassicurato che sarà fatto il possibile per salvare i volumi e le opere di valore, che potrebbero essere conservati — nella speranza di un ritorno alla collocazione originaria — all’interno del Museo Civico di Niscemi, diretto da Vincenzo Liardo. Al termine del sopralluogo si è tenuto un vertice in Comune per fare il punto della situazione.


Claudia Meli
Claudia Meli vive e lavora a Niscemi. Insegnante di Lettere prestata al giornalismo, ha collaborato per diversi anni con l'emittente televisiva Rete Chiara e il Giornale di Sicilia. È socia del Lions club di Niscemi